AFORISTICAMENTE
O QUASI

La moto non è un Picasso ma un selfie...
L’ho sentito dire in un pomeriggio di inizio estate nei piani alti
della nuova sede di BMW Motorrad Milano, l’imponente building
di Via dei Missaglia.
La frase, buttata lì come fosse un simpatico intercalare nel flusso comunicativo, in realtà nasconde una verità dal valore positivo.
La moto è un elemento distintivo, è capacità di attrarre ed incantare, è l’espressione di una forte passione, ma resta pur sempre anche qualcosa di noi.
Ecco perché selfie uguale fotografia di se stessi.
L’accessorio, il posizionamento di una leva, la scelta di una manopola, lo sticker, eccoli qui gli elementi che differenziano, caratterizzano, connotano. Sembrano ovvietà ma anche l’ovvietà può stupire: soprattutto per chi prova un sentimento molto forte verso la moto, il dettaglio non ha mai un’importanza relativa bensì assoluta.
Del resto guidare non è solo un esercizio fisico: è una forma di magia, un rito, è il complesso delle azioni che in ultima analisi generano e muovono le emozioni.
Una moto non è mai uguale all’altra ancorché sulla carena l’una condivida con omologhi modelli sigle e marchi del costruttore.
Domanda. La moto è o non è un po’ lo specchio di ognuno di noi e viceversa?
Passate una buona estate.
Ci si rivede in edicola ad inizio settembre.

EDOARDO PACINI
Team Leader
 
 
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numero 7 - luglio-agosto 2015

[7 Edito

[8 Controedito

[10 vision

[12 Twin flat
 
 

[14 Design

[16 Ch(i)ef engineer

[18 Overview
 
 

[20 Concept BMW Futuro
 
 

[24 S 1000 XR first look
 
 

[32 Test&Tech R 1200 RS
 
 

[40 BMW S 1000 RR vs Yamaha YZF-R1

[52 Duel: R 80 Scrambler e R Ninet
 
 

[60 Test prodotto: pneumatici GS

[72 High tech: kit Rizoma GS
 
 

[78 People: Ezio Righetti
 
 

[88 Cover Me Wheels & Waves

[100 Experience Motogiro

[110 Long Tour: Colombia

[122 Smart & Easy: Umbria