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BELLO LO SCOOTER MA…
Lo utilizzo come se tra le mani avessi… la ruota alta. In città, ma non solo, non è un brutto guidare ma per quanto evoluto, performante ed accessoriato, lo scooter resta scooter e non solo per definizione.
Come a dire: arretri il motore sotto la seduta e lo scenario cambia anche se i cilindri restan due…
Guido lo scooter e penso: non è sufficiente avere sulle carene l’elica bicolore e l’acronimo BMW. Lo scooter non connota, non identifica, non posiziona ma resta semmai rappresentativo di una categoria di appassionati delle due ruote che vive una sua dimensione ben definita. In altre parole, questo significa che nella scelta di cuore lo scooter non può (ancora) sostituire la moto.
Lo scooter ha riconosciute qualità soprattutto nell’utilizzo urbano. La sua evoluzione naturale è stata scandita passo-passo da incrementi di cilindrata/potenza che trovano riscontro nelle prestazioni. Con il 650 GT leggo sullo strumento oltre 180 km/h. Incredibile fino a qualche tempo fa. A latere ci sono tutti quei gadget che rendono sicura e confortevole la guida: antilock braking system (ABS nella forma contratta) ai freni, antislittamento, manopole e sedile riscaldabili, parabrezza regolabile elettricamente.
Ma allora, cosa manca allo scooter per essere considerato alla stregua della moto?
Le emozioni, il peso delle emozioni…

 
Edoardo Pacini
Team Leader
 
 
 
numero 12 - maggio - giugno 2016
 
[7 edito

[10 vision

[12 twin flat

[14 ch(i)ef engineer

[16 design

[18 overview
 
 

[20 brief: Antonio Locatelli
 
 
 

[28 ritratti: Ninni Puleo
 
 
 
 
[36 CoverMe: Missione Adventure BMW Honda KTM Triumph Yamaha
 
 


[64 Tech: Sospensioni elettroniche

[68 Custom: BiPlane IBC

[76 Tuning: Edelweiss Motorsport

[84 Hybrid GS X2 Wunderlich

[90 Classic: Münch TTS 1200 Turbo vs BMW K 100 RS Turbo

[100 Experience International GS Trophy

 
 
 

[112 long tour: Dakar

[122 long tour: Cornovaglia